Cantiere (ex Titolo IV del D.Lgs. 81/08): documenti da tenere obbligatoriamente presenti in cantiere

07.02.2013
Cantiere (ex Titolo IV del D.Lgs. 81/08): documenti da tenere obbligatoriamente presenti in cantiere

Facendo riferimento all’elenco completo dei documenti da tenere in cantiere pubblicato dalla regione Lombardia ed Emilia Romagna, oltre che al documento “Documentazione di Cantiere” (pubblicato dal Coordinamento Regionale dei Comitati Paritetici Territoriali per la prevenzione degli infortuni,
l’igiene e l’ambiente di lavoro nell’edilizia della Lombardia), di seguito l’elenco:

Documenti relativi al Cantiere:

1) Piano di Sicurezza e Coordinamento (art.100 D.Lgs 81/08)

2) Copie con ricev. A/R della notifica preliminare (art.99 D.Lgs 81/08)

3) Programma lavori

4) Programma dei lavori di demolizione (art. 151, comma 2 D.Lgs 81/08)

5) Istruttoria Comunale Urbanistica

6) Permessi ed autorizzazioni da parte degli Enti Sovraordinati

7) Relazione geologica della natura del terreno con la quale si è accertata la consistenza delle pareti dello scavo, prive di armature, relativamente a lavori di spateamento-sbancamento e allo scavo di pozzi e trincee (art. 118, comma 2 e art. 119, comma 1 D.Lgs 81/08)

Documenti relativi alle Imprese:

1) Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio

2) Certificato di residenza (o dichiarazione sostitutiva) del Rappresentante Legale o dei Soci della Ditta

3) Eventuali deleghe statuarie in materia di sicurezza sul lavoro, complete delle generalità del delegato (art. 16, comma 1, D.Lgs 81/08)

4) Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)

5) Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.) (artt. 17 e 28 D.Lgs 81/08)

6) Piano Operativo di Sicurezza – P.O.S. (art. 96, comma 1, lett. g) D.Lgs 81/08). Non deve essere presentato il POS per le aziende che effettuano mere forniture di materiali ed attrezzature (art. 96, comma 1 bis D.Lgs 81/08)

8) Dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdettivi (art. 14 D.Lgs 81/08)

9) Denuncia di nuovo lavoro all`INAIL

10) Copia libro unico del lavoro dell’Impresa (ex libro matricola) o in alternativa elenco timbrato e firmato dal Datore di Lavoro dei lavoratori assunti dell’Impresa

11) Copia registro degli infortuni (art. 53, comma 6 D.Lgs 81/08)

12) Nomina RSPP, sua accettazione sottoscritta e requisiti professionali

13) Nomina RLS, formazione e comunicazione nominativo all’INAIL (art. 37, 47 e art. 18 – comma 1 – lett. aa) D.Lgs 81/08)

14) Nomina e accettazione sottoscritta del medico competente (art. 25, comma 1, lett. b) D.Lgs 81/08)

15) Documentazione sul rapporto di valutazione del rischio rumore (artt. 189, 190, 192, 193, 194 D.Lgs 81/08)

16) Documentazione sul rapporto di valutazione del rischio vibrazioni (artt. 201, 202, 203 D.Lgs 81/08)

17) Determinazione preliminare della presenza eventuale di agenti chimici pericolosi sul luogo di lavoro e valutazione dei rischi per la sicurezza e salute dei lavoratori derivanti dalla presenza di tali agenti (art. 223 comma 1 D.Lgs 81/08). Il datore di lavoro dovrà allegate al DVR i risultati delle misurazioni degli agenti chimici che possono presentare un rischio per la salute dei lavoratori, effettuate con metodiche standardizzate o, in loro assenza, con metodiche appropriate e con particolare riferimento ai valori limite di esposizione professionale e per periodi rappresentativi dell’esposizione in termini spazio temporali (art. 253 commi 2 e 4 D.Lgs 81/08

Documenti relativi ai lavoratori:

1) Schede visite mediche preventive e periodiche con i giudizi sanitari definiti dal medico competente in funzione dei rischi specifici (art. 41 D.Lgs 81/08)

2) Tesserini di vaccinazione antitetanica

3) Documenti attestanti la formazione e l’informazione dei lavoratori presenti in numero adeguato stabilmente in cantiere previsti dall’art. 18, comma 1, lett. l) D.Lgs 81/08. in particolare:

4) informazione (art. 36 D.Lgs 81/08)

5) formazione (art. 37 D.Lgs 81/08)

6) addestramento (art. 37 commi 4 e 5 D.Lgs 81/08)

7) formazione sull’uso delle attrezzature utilizzate dai lavoratori (art. 71, comma 7 lett. a) e art. 37 D.Lgs 81/08 in connessione all’art. 73. comma 4)

8) formazione e addestramento dei lavoratori e del preposto addetti al montaggio e smontaggio o trasformazione del ponteggio (art. 136, comma 6 D.Lgs 81/08)

9) Documenti attestanti la consegna dei DPI dei lavoratori presenti in numero adeguato stabilmente in cantiere

10) Nomina dei lavoratori che fanno parte del servizio di prevenzione incendi e primo soccorso, con attestati di frequenza dei corsi di formazione presenti in numero adeguato stabilmente in cantiere (art. 37 e 43 comma, lett. b) D.Lgs 81/08)

11) Registro di cantiere, vidimato dalla Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competente, con gli estremi del personale giornalmente impiegato nei lavori (in alternativa gli operai dovranno avere un tesserino di riconoscimento corredato da foto e data di assunzione)

Documenti relativi alle Attrezzature/Impianti:

1) Progetto ponteggio a firma di tecnico abilitato (art. 133 D.Lgs 81/08)

2) Libretto ponteggio con autorizzazione ministeriale e relazione tecnica del fabbricante (art. 134, comma 1 D.Lgs 81/08)

3) Verbale di verifica degli ancoraggi del ponteggio

4) Libretto di istruzioni del ponte su ruote fornito dal costruttore (art. 71, comma 4, lett. a).2 D.Lgs 81/08)

5) Conformità dell’impianto elettrico di cantiere, completo della relazione contenente le verifiche previste dalla normativa vigente, comprese quelle della funzionalità dell’impianto e la tipologia dei materiali impiegati (art. 7, comma 1 D.M. 37/08)

6) Conformità dell’impianto di messa a terra e protezione scariche atmosferiche. Nel caso in cui il ponteggio risultasse “struttura autoprotetta” rispetto alle scariche atmosferiche dovrà essere provvisto di apposita relazione sempre a firma di un tecnico abilitato

7) Conformità di attrezzi, attrezzature e macchinari elettrici

8) Libretto d’uso di attrezzi, attrezzature e macchinari elettrici e registro di controllo completo di eventuali aggiornamenti delle macchine e attrezzature presenti in cantiere (art. 71, comma 4, lett. a).2 D.Lgs 81/08)

9) Libretti degli apparecchi di sollevamento (tiro elettrico) di portata superiore a 200 Kg. completi dei verbali di verifica periodica effettuata dall’ISPELS/ASL (art. 71 comma 11 D.Lgs 81/08)

10) Richiesta all’ISPELS della omologazione degli apparecchi di sollevamento messi in servizio prima del 21.09.96 (artt. 6 e 7 D.M. 12.09.59) o denuncia all’ISPELS dell’avvenuta prima installazione se messi in servizio dopo il 21.09.96 (art. 11 D.P.R. 459/96)

11) Verbali di verifica trimestrale di funi e catene

12) Libretti dei recipienti a pressione di capacità superiore a 25 litri (o 50 litri e 12 bar max) completi delle eventuali verifiche periodiche (art. 71 comma 11 D.Lgs 81/08 in connessione con l’allegato VII)

13) Registro di carico e scarico rifiuti.

A PROPOSITO DEL POS…..

L’Azienda obbligata alla redazione del POS ma che per qualunque motivo non lo realizza, è ininadempiente alla valutazione dei rischi del lavoro presso il cantiere: tale Azienda incorre quindi nella sanzione di arresto da tre a sei mesi o nell’ammenda da 2.500 a 6.400 euro (art.159, comma 1).
Tale pena è incrementata fino a 4 a 8 mesi (o ammenda da 2.000 a 8.000 euro) se la violazione è commessa in cantieri temporanei o mobili in cui siano presenti rischi particolari di cui all’allegato XI (“Elenco dei lavori comportanti rischi particolari per la sicurezza e la salute dei lavoratori di cui all’articolo 100, comma 1“).
Esiste però anche una sanzione qualora il POS risulti non completo rispetto alle indicazioni di cui all’allegato XV (“Contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili“), l’Allegato sulla cui base deve essere realizzato il medesimo Piano.

Il Settore Formazione del Comitato Tecnico Professionale GPL – Milano

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